Il segnale raffigurato preannuncia un tratto di strada sul quale l'aderenza del veicolo può diminuire
Le strisce di guida in figura servono ad effettuare la svolta in modo corretto, senza prendere contro mano la strada di sinistra
Incontrando il semaforo in figura è consentito il passaggio quando si accende la luce rossa, usando la massima prudenza
Il segnale raffigurato preavvisa la eventuale presenza di uomini che lavorano presso o sulla carreggiata
La velocità deve essere particolarmente moderata nei tratti di strada in cui manca la visibilità (curve , dossi)
Il conducente di un autoveicolo che parte dal margine della carreggiata e si immette nel flusso della circolazione deve allacciare la cintura di sicurezza salvo che non sia esentato
Fuori dai centri abitati, se non è possibile collocare il veicolo fuori dalla carreggiata, il conducente deve effettuare la fermata il più vicino possibile al margine destro della carreggiata
Prima di riprendere la marcia, il conducente di un autocarro deve prestare attenzione alla possibile presenza di un pedone o di un ciclista nella zona immediatamente antistante il proprio veicolo fermo
Non si devono usare gli indicatori di direzione se, per effettuare una fermata fuori della carreggiata, ci si sposta sul margine sinistro
La patente di categoria B abilita a condurre gli autocarri di massa massima autorizzata non superiore a 3.500 chilogrammi anche se trainanti un rimorchio leggero (massa fino a 750 chilogrammi)
I conducenti di motocicli sono più facilmente percepibili dagli altri conducenti di autoveicoli, perché più rumorosi
La responsabilità civile connessa al sinistro stradale si limita al risarcimento dei danni alle sole cose
L'inquinamento dell’aria prodotto dai veicoli può causare danni alle vie respiratorie e irritazione agli occhi
La pressione di gonfiaggio troppo bassa degli pneumatici ne provoca l'anomalo consumo della parte centrale e dei bordi
Per non costituire pericolo o intralcio per la circolazione, è necessario limitarsi ad osservare i limiti minimi di velocità