Per condurre macchine operatrici è necessario essere titolari della patente di guida della categoria A
Il segnale raffigurato posto fuori dai centri abitati, preannuncia una linea tranviaria non regolata da semafori
Il segnale raffigurato è posto in corrispondenza di un percorso vietato alle autovetture e ai motocicli
Il segnale luminoso in figura, con luce verde accesa consente soltanto ai conducenti di biciclette di attraversare l'incrocio
Il pannello integrativo raffigurato indica un tratto di strada sul quale non è temporaneamente presente la segnaletica orizzontale
Se sul tetto di un'auto della polizia è presente un display con la scritta luminosa "RALLENTARE", l'obbligo è rivolto ai soli veicoli pesanti
Il conducente che intende sorpassare deve accertarsi che la larghezza della carreggiata consenta la manovra in condizioni di sicurezza
Nel caso di ingombro della carreggiata per avaria del veicolo o caduta del carico, il conducente deve, tra l'altro, informare l'ente proprietario della strada o un organo di polizia
Il simbolo raffigurato è collocato sulla spia che indica l'eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento del motore
Gli autoveicoli usati per le esercitazioni di guida devono essere muniti, sia anteriormente che posteriormente appositi pannelli retroriflettenti recanti la lettera P (principianti)
E' opportuno che il conducente esegua personalmente la manutenzione della pompa di iniezione del proprio veicolo
In presenza del segnale raffigurato è vietato sorpassare veicoli a motore diversi dai motocicli e dai ciclomotori
Il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui si ha la precedenza sui veicoli provenienti da sinistra
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per autocarri di massa complessiva fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre evitare brusche manovre e cambi di corsia
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori