In un centro abitato bisogna essere più attenti, prudenti e tolleranti, a causa del maggior numero di utenti che interagiscono nell'ambito urbano
Il segnale raffigurato può essere posto sui veicoli per la manutenzione stradale in sosta sulla carreggiata
Il pannello integrativo raffigurato, posto sotto un segnale di pericolo, indica la lunghezza del tratto di strada pericoloso
Sulle strade extraurbane principali, che abbiano particolari caratteristiche costruttive e di sicurezza, è possibile che il limite massimo di velocità sia di 130 Km/h
Gli specchi retrovisori dei veicoli a due ruote sono fissi e senza possibilità di regolazione a causa delle vibrazioni del veicolo che tendono a spostarli dalla posizione originale
In caso di intenso traffico è consentito ai motociclisti utilizzare per il sorpasso le corsie riservate
L'uso dei proiettori a luce abbagliante va sostituito con quello dei proiettori a luce anabbagliante quando si incrociano altri veicoli
Il casco conserva invariate le sue caratteristiche protettive per periodi lunghissimi, di oltre venti anni
La patente di categoria BE abilita anche alla guida dei veicoli che si possono condurre con le patenti di categoria AM, B1, B e B con codice armonizzato 96
L'inquinamento dell’aria prodotto dai veicoli può dipendere da un funzionamento irregolare del motore
Il segnale raffigurato si trova in genere, 150 metri prima di un tratto di strada con fondo irregolare
Il segnale luminoso in figura, con luce gialla fissa accesa, impone ai conducenti di biciclette di liberare velocemente l'incrocio se lo hanno già impegnato
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per le autovetture con carrello-appendice
In un centro abitato, quando un pedone, fuori delle strisce di attraversamento, non accenni a darci la precedenza, è opportuno cercare di richiamare la sua attenzione con qualsiasi mezzo, perché ci dia la precedenza
Circolando dietro ad un veicolo che ha un carico poco sicuro, conviene spostarsi lungo il margine sinistro della carreggiata
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna costringerlo a tenere gli occhi aperti, per evitare altre lesioni