Il limite massimo di velocità per un autocarro di massa complessiva fino 3,5 tonnellate sulle autostrade è di 120 km/h
E' consentita la marcia per file parallele su strade a due corsie per senso di marcia ad un incrocio regolato da semaforo
La sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici comporta tra l'altro, la sottrazione di punti dalla patente
Circolando dietro ad un veicolo che ha un carico poco sicuro, conviene non stargli troppo vicino, così da riuscire a fermarsi in tempo, in caso di caduta della merce trasportata
Durante la marcia, nelle ore notturne, l'uso delle luci anabbaglianti, è obbligatorio anche se l'illuminazione pubblica è sufficiente
Le cinture di sicurezza hanno lo scopo di limitare i danni al conducente e ai passeggeri in caso di incidente stradale
Per condurre un autoveicolo di massa massima autorizzata pari a 4.000 chilogrammi che traina un rimorchio di massa massima autorizzata di 2.000 chilogrammi è sufficiente aver conseguito la patente di categoria BE
L'assicurazione obbligatoria RCA copre i danni subiti da persone e/o cose che si trovano in aree pubbliche o aperte al pubblico
I veicoli ibridi (con due motori, a scoppio ed elettrico) inquinano di più perché azionati da due motori
Per garantire l’aderenza e la stabilità del veicolo, bisogna controllare che la pressione di gonfiaggio degli pneumatici sia quella consigliata dalla casa costruttrice
Il segnale luminoso in figura indica che ci sono lavori in corso per la costruzione di una pista ciclabile
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per autocaravan di massa complessiva fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre disporre il retrovisore interno in posizione antiabbagliante
Trainando un rimorchio leggero, bisogna considerare che è maggiore la forza ribaltante esercitata dal vento
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori