L'intersezione (incrocio) a raso richiede di fare attenzione ai veicoli provenienti dalle strade che si incrociano
In presenza del segnale raffigurato è consentito il transito di autobus di massa superiore a 7 tonnellate
Il segnale raffigurato preannuncia di rallentare per potersi fermare se ci sono veicoli cui bisogna dare precedenza
Chi guida autoveicoli deve esibire, a richiesta degli agenti, il segnale mobile di pericolo (triangolo)
I veicoli a motore possono circolare per file parallele in vicinanza di incroci regolati da vigili o da semafori
Il sorpasso a destra è consentito quando il filobus è fermo per la salita e discesa dei passeggeri, anche se non esiste salvagente
Nel caso di intersezione a distanza inferiore a 50 metri, il segnale mobile triangolare di pericolo deve essere posto dietro al veicolo nella posizione più idonea ad essere avvistato
Se un infortunato della strada ha una ferita sanguinante si deve versarvi sopra acqua calda, per fermare il sanguinamento
Quando l’assicurazione per la responsabilità civile auto è scaduta di validità, il veicolo deve essere sottoposto a collaudo tecnico prima di essere rimesso in circolazione
Per diminuire l'inquinamento dell’aria provocato dai veicoli con motore diesel, bisogna far controllare periodicamente il sistema di alimentazione (pompa di iniezione ed iniettori)
La striscia bianca trasversale in figura può essere completata con la scritta STOP, dipinta sulla pavimentazione stradale
Sulle strade extraurbane principali, che abbiano particolari caratteristiche costruttive e di sicurezza, è possibile che il limite massimo di velocità sia di 130 Km/h
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre precedere a nostra volta con i fari abbaglianti, per veder meglio la strada
Per una maggiore sicurezza, è consigliabile che nel rimorchio il carico venga sistemato in modo che gli oggetti pesanti si trovino il più vicino possibile al suo asse
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna bendarglielo, evitando di toccarlo fino all'intervento dello specialista