Le strisce retroriflettenti applicate dietro ad alcuni veicoli possono essere di colore rosso o giallo
Il segnale raffigurato vieta il transito ai veicoli di massa superiore a 3,5 tonnellate destinati al trasporto di persone
Il valore della distanza di sicurezza deve essere stabilito anche in base alla cilindrata del veicolo
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio rappresentato in figura il veicolo R deve passare dopo il veicolo A
Per effettuare le operazioni di presegnalazione con il segnale mobile di pericolo è vietato al conducente scendere dal veicolo e circolare sulla strada senza indossare il giubbotto ad alta visibilità
La patente di categoria A può essere conseguita a 20 anni di età, con accesso graduale, da chi è titolare di patente A2 da almeno 2 anni
I tombini presenti sulla carreggiata sono particolarmente pericolosi per la circolazione dei veicoli a due ruote quando il fondo stradale è bagnato
La responsabilità per danni connessi alla circolazione dei veicoli non è a carico del proprietario del veicolo se prova che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà
Per diminuire l’inquinamento dell’aria provocato dai veicoli, bisogna sostituire il filtro dell’olio ad ogni cambio di stagione
Se il tubo di scarico del silenziatore si fora e non si intende sostituirlo a breve, lo si può riparare avvolgendolo con lana di vetro e nastro isolante
Il segnale raffigurato, su una carreggiata a senso unico, preannuncia l'inizio del doppio senso di circolazione
Con la segnaletica rappresentata in figura è consentito al conducente cambiare corsia anche superando la striscia continua
Sulla distanza di sicurezza da mantenere dal veicolo che precede influisce il tipo di servosterzo usato
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre cercare di ripararsi gli occhi con le mani
Quando un veicolo guasto, munito di servosterzo, viene trainato, può risultare faticoso manovrare lo sterzo
Dopo un incidente stradale, il soccorritore che interviene deve assistere gli infortunati al meglio delle sue possibilità, senza però prendere iniziative di specifiche competenza medica