Il segnale raffigurato è posto in corrispondenza di una pista riservata alle biciclette e ciclomotori
La prescrizione del segnale raffigurato, se abbinato ad un semaforo, vale quando il semaforo funziona a luce gialla lampeggiante
E' vietato, in quanto costituisce pericolo o intralcio per la circolazione, immettersi nel flusso della circolazione provenendo da strade laterali
E' consentito il sorpasso sulle corsie d'accelerazione purché la manovra venga effettuata con attenzione
Il numero delle persone trasportabili sulle autovetture indicato sulla carta di circolazione non comprende il conducente
Durante la marcia, in caso di nebbia con visibilità inferiore a 50 metri, bisogna usare la luce posteriore per nebbia, se il veicolo ne è dotato
Le persone che soffrono di particolari malattie certificate non sono obbligate ad agganciare la cintura di sicurezza
La perdita di punti sulla patente per infrazione al codice della strada è raddoppiata se effettuata alla guida di motociclo di potenza superiore a 35 kW
La responsabilità civile connessa al sinistro stradale si limita al risarcimento dei danni alle sole cose
Ai fini della sicurezza della circolazione, nei veicoli a motore a due ruote è opportuno verificare periodicamente l'usura della catena di trasmissione
Il segnale raffigurato obbliga ad arrestarsi all'incrocio e a dare la precedenza a destra e a sinistra
Incontrando il semaforo in figura è consentito il passaggio poco prima che si accenda il verde, purché sia già accesa quella rossa per gli altri veicoli
Il conducente che intende immettersi nel flusso della circolazione deve assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada
Nella fase di sorpasso, il conducente è tenuto a mantenersi il più a lungo possibile nella corsia di sorpasso
Prima di effettuare qualsiasi manovra con il rimorchio agganciato è bene accertarsi che non vi siano cose e/o persone nel raggio di manovra del complesso
Dopo un incidente stradale, il soccorritore che interviene deve assistere gli infortunati al meglio delle sue possibilità, senza però prendere iniziative di specifiche competenza medica