Il segnale raffigurato indica che non si ha più l'obbligo di circolare ad una velocità almeno pari a quella indicata
Il segnale raffigurato invita a fare attenzione ai bambini che possono attraversare improvvisamente la strada
La distanza fra autotreni, in presenza di segnali di divieto di sorpasso fra di loro, deve essere pari ad almeno 10 metri
La svolta a destra si effettua girando attorno alla colonnina luminosa eventualmente posta al centro dell'incrocio
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio in figura il veicolo H deve attendere il transito del veicolo F
Circolando dietro ad un veicolo che trasporta un carico in pericolo di cadere, è opportuno aumentare la distanza di sicurezza, specie se in salita
La patente di categoria A conseguita per accesso diretto ad almeno 24 anni di età, consente di condurre tutti i motocicli ma solo in Italia, per guidare all'estero è necessario sostenere un ulteriore esame
In caso di nebbia fitta è opportuno evitare di fermarsi sulla carreggiata, se non per cause di forza maggiore
Se un infortunato della strada ha un'abbondante emorragia esterna non si può assolutamente dargli da bere acqua
L'inquinamento dell’aria prodotto dai veicoli può dipendere da un funzionamento irregolare del motore
Il segnale raffigurato vieta il transito di tutti i veicoli con esclusione di quelli rappresentati in figura
Lungo le corsie di canalizzazione, è possibile che nelle corsie di destra si circoli ad una velocità superiore a quella di sinistra
Su strada extraurbana a una corsia per senso di marcia, la distanza fra veicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, cui sia stato imposto il divieto di sorpasso, deve essere di almeno 100 metri
Su strada a senso unico i veicoli che percorrono una curva a sinistra devono tenersi in prossimità del margine sinistro della carreggiata
La calotta del casco può essere riparata con nastro adesivo di tipo speciale, se presenta una rottura inferiore a tre centimetri
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, non bisogna mai bendargli l'occhio ferito