La posizione del vigile con le braccia aperte verso la nostra direzione come in figura equivale alla luce rossa del semaforo
La barriera raffigurata può esser integrata da lanterna a luce rossa fissa in caso di scarsa visibilità
Il limite massimo di velocità per un autoveicolo fino 3,5 tonnellate sulle strade extraurbane secondarie è di 90 km/h
Giungendo ad un incrocio, se non si è in grado di capire subito chi ha la precedenza, bisogna procedere con prudenza e accortezza
Giungendo all'incrocio rappresentato in figura il veicolo B deve attendere il transito degli altri tre veicoli
Fuori dei centri abitati, la sosta è vietata in corrispondenza delle aree di intersezione ma non in loro prossimità
Il pannello raffigurato deve essere sistemato all'estremità del carico sporgente dal veicolo, in modo che sia sempre ben visibile
Si devono usare gli indicatori di direzione per segnalare l'intenzione di spostarsi nella corsia di decelerazione di uno svincolo autostradale
I sistemi di ritenuta per bambini sono di un unico tipo e sono tutti utilizzabili per trasportare bambini fino a 1,50 metri di altezza
La responsabilità civile connessa al sinistro stradale grava sull'impresa assicuratrice anche per danni superiori ai massimali
La corsia di sinistra rappresentata in figura consente al conducente di proseguire diritto o svoltare a sinistra
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 70 km/h per autovettura che traina caravan da 900 chilogrammi
In un centro abitato, quando un pedone, fuori delle strisce di attraversamento, non accenni a darci la precedenza, è opportuno rallentare e avvisarlo con un breve colpo di clacson, in caso di pericolo immediato
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio in figura il veicolo B nell' impegnare l'incrocio deve fermarsi al centro di esso
Circolando dietro ad un veicolo che trasporta un carico che sta per cadere, conviene stringersi il più vicino possibile al margine sinistro della carreggiata
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, non bisogna mai bendargli l'occhio ferito