I segni gialli e neri in figura dipinti sul bordo del marciapiede indicano che è vietata anche la fermata
Il pannello integrativo raffigurato, posto sotto un segnale di pericolo, indica la distanza tra il segnale ed il punto di inizio del pericolo
Si deve, in particolare, regolare la velocità se si incontra sulla strada il segnale di veicolo fermo (triangolo mobile di pericolo)
E' vietato, in quanto costituisce pericolo o intralcio per la circolazione, immettersi nel flusso della circolazione provenendo da strade laterali
E' consentito il sorpasso sulle corsie d'accelerazione purché la manovra venga effettuata con attenzione
Fuori dei centri abitati, i conducenti devono spegnere i proiettori di profondità procedendo con quelli anabbaglianti, se vi è pericolo di abbagliare i conducenti di veicoli circolanti su altre strade
La revisione della patente di guida può essere disposta a seguito di guida in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di sostanze stupefacenti
Causa probabile di incidenti dovuti alla struttura della strada può essere carreggiata a senso unico di circolazione
Nelle operazioni di primo soccorso bisogna allontanare in ogni caso il ferito dal posto in cui si trova
E’ consentito modificare liberamente il motore e la marmitta di un veicolo per diminuire l’inquinamento atmosferico
Il segnale raffigurato preannuncia un incrocio in cui si ha la precedenza sui veicoli provenienti dalle strade secondarie
Quando si circola in autostrada, è possibile diminuire la distanza di sicurezza, in quanto non ci si aspetta una frenata improvvisa dal veicolo che precede
In una strada divisa in due carreggiate separate come in figura, i veicoli devono, di norma, circolare sulla carreggiata di destra rispetto alla propria direzione di marcia
Secondo le norme di precedenza nell' incrocio rappresentato in figura il veicolo A deve attendere che siano transitati i veicoli S ed E
Sulle carreggiate delle autostrade è vietato sostare o fermarsi per effettuare una telefonata urgente quando non si ha un impianto viva voce
Il casco conserva invariate le sue caratteristiche protettive per periodi lunghissimi, di oltre venti anni