Nelle curve pericolose preannunciate dal segnale raffigurato è vietato il sorpasso se la carreggiata è a due corsie e a doppio senso di circolazione
La segnaletica in figura indica lo spazio per la fermata di autobus e filobus in servizio pubblico di linea
La sosta nelle corsie o carreggiate riservate ai mezzi pubblici, è consentita, nei centri abitati, dalle ore 22,00 alle ore 8,00
In caso di ingorgo, su strade extraurbane principali o autostrade, se la corsia di emergenza manca o non è sufficiente alla circolazione dei veicoli di polizia o di soccorso, il conducente del veicolo che occupa la prima corsia di destra deve disporsi il più vicino possibile alla striscia di sinistra
Si devono usare gli indicatori di direzione se, marciando su strada a senso unico, ci si sposta sulla corsia di sinistra provenendo da quella di destra
Non è obbligatorio utilizzare le cinture di sicurezza su una autovettura quando si effettuano tragitti di lunghezza inferiore a un chilometro all'interno dei centri abitati
La revisione della patente di guida può essere disposta quando il titolare circola su un veicolo che non è di sua proprietà e non ha un'autorizzazione scritta del proprietario
L'assicurazione per la responsabilità civile auto (R.C.A.), obbligatoria per legge, comprende il risarcimento dei danni provocati dal veicolo, purché guidato dal proprietario
L'uso corretto della strada comporta si guardino gli specchietti retrovisori prima di azionare l'indicatore di direzione per cambiare corsia
Il sorpasso è consentito in curva se la strada è a due carreggiate separate con almeno due corsie per ogni senso di marcia
I veicoli fuoristrada presentano un'altezza tale da permettere al conducente una adeguata visibilità di tutti i possibili ostacoli in basso (ad esempio, bambini)
Causa probabile di incidenti dovuti alla struttura della strada può essere strada suddivisa in carreggiate
Se un infortunato della strada ha un'abbondante emorragia esterna è opportuno, se possibile, mettere il ferito in posizione seduta o sdraiata, in attesa che arrivino i soccorsi