Il limite massimo di velocità sulle strade extraurbane principali è ordinariamente di 110 Km/h per i motocicli
La distanza di sicurezza deve essere aumentata qualora sia difficile valutare il comportamento del conducente che precede
In vicinanza o in corrispondenza degli incroci non è consentito sorpassare una bicicletta se si deve occupare la corsia opposta di marcia
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio rappresentato in figura il veicolo N passa dopo il veicolo B
E' vietato il sorpasso di veicoli in lento movimento a causa di congestione della circolazione quando, a tal fine è necessario spostarsi sul lato riservato all'altro senso di marcia
Sui veicoli è consentito il trasporto di un animale domestico, comunque in condizione da non costituire impedimento alla guida
E' consentito il trasporto di bambini senza che siano assicurati a sistemi di ritenuta, purché su percorsi urbani
La patente di categoria B con codice armonizzato 96, consente di guidare le autovetture trainanti un rimorchio non leggero (oltre 750 chilogrammi), purché la massa massima autorizzata del complesso non sia superiore a 4.250 chilogrammi
Per limitare i consumi di carburante non conviene fare uso del portapacchi, ma sistemare i bagagli all’interno del veicolo
Sui motocicli, il livello del liquido freni si verifica controllando l'apposita vaschetta trasparente
La striscia bianca discontinua in figura consente, in caso si voglia sorpassare, di occupare momentanea l'altra corsia di marcia
Incontrando il segnale luminoso in figura è consentito il passaggio in caso di semaforo guasto, usando però la massima prudenza
Quando ad un incrocio urbano, al segnale di via libera, il veicolo che precede tarda a riprendere la marcia, è opportuno attendere pazientemente la ripresa della marcia
Per una maggiore sicurezza, è consigliabile che nel rimorchio il carico venga sistemato in modo che gli oggetti pesanti si trovino il più vicino possibile al suo asse
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna bendarglielo, evitando di toccarlo fino all'intervento dello specialista