La striscia a zig zag della segnaletica in figura, serve agli autobus per facilitare la manovra di accostamento e per ripartire
Se si attraversa un incrocio a forte velocità avendo diritto di precedenza, in caso di incidente, si è completamente privi di responsabilità
E' vietato, in quanto costituisce pericolo o intralcio per la circolazione, effettuare un cambiamento di direzione senza segnalare la manovra con sufficiente anticipo
Secondo le norme di precedenza nell'incrocio rappresentato in figura i veicoli passano nell'ordine: R, A, C
La pericolosità del sorpasso è determinata dalla presenza, sulla strada, di delineatori normali di margine
Il pannello raffigurato va messo anche a lato, quando il carico sporge oltre la larghezza del veicolo
L'uso dei proiettori a luce abbagliante è necessario, di giorno, se si circola su un'autostrada viaggiando controsole
La patente di categoria BE si può conseguire anche contestualmente alla patente di categoria B, sostenendo la prova di guida su specifico veicolo, ma bisogna aver compiuto almeno 21 anni
La responsabilità per danni connessi alla circolazione dei veicoli non è a carico del proprietario del veicolo se prova che la circolazione è avvenuta contro la sua volontà
Per diminuire l’inquinamento dell’aria provocato dai veicoli, bisogna sostituire il filtro dell’olio ad ogni cambio di stagione
Il segnale raffigurato è posto in corrispondenza dell'inizio di una pista ciclabile accanto al marciapiede
Il segnale raffigurato preannuncia che la circolazione non può svolgersi contemporaneamente nei due sensi
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 110 Km/h per autoveicoli fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre fermarsi immediatamente
Alla guida di un veicolo con rimorchio, nello svoltare a destra, bisogna fare particolare attenzione a non salire con la ruota posteriore sul marciapiede
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna bendarglielo, evitando di toccarlo fino all'intervento dello specialista